Quando la mascherina fa bene agli amici degli amici

A cura di Giuliano C.,

Si consiglia prima la lettura della seconda metà del seguente post → La mascherina.

Un aspetto delle tragedie umane che mai riuscirò a capire o a dare una spiegazione è l’assoluta insensibilità di certe persone che prese dal momento si lasciano andare ad esternazioni, decisioni o altre manifestazioni che tradiscono una mancanza di presenza di coscienza.

Ride della tragedia dell’Aquila 2009

La quale a volte si ripresenta con tutta la sua forte vitalità, atta a far si che che la nostra parte animica riceva uno scossone che si spera possa servire ad un ascolto più profondo del proprio sé superiore, mai legato alle cose terrene e alle “tentazioni” materiali.
Ieri, mentre leggevo una notizia su il Tempo, m’è venuta in mente la spiacevolissima vicenda accaduta dopo il terremoto dell’Aquila nel 2009 quando Piscicelli deride i terremotati pensando al profitto che trarrà dalla ricostruzione.
La notizia è quella relativa ad un accordo siglato tra il governo Conte e la FCA degli Agnelli/Elkann in merito alla fornitura di 27 milioni al giorno di mascherine.

Senza scadere in sterili dietrologie che oggi, purtroppo, lascerebbero il tempo che trovano, la mia attenzione è caduta sul fatto che tale produzione di pezzuoline salvifiche riuscirà probabilmente da sola a soddisfare il fabbisogno quotidiano della scuola per i più piccoli.
Se penso alla pantomima in atto sull’uso delle pezzuoline per i bambini dai 6 anni in su, ovvero quando si iniziano le scuole primarie, mi chiedo quanto ciò abbia veramente a che fare con la presunta prevenzione sanitaria e quanto con interessi economici attualmente in ballo grazie o a causa del “pvrovrogvravrsi” dello stato di emergogna1 visto che tale accordo per la salvaguardia della salute è stato reso possibile grazie all’intesa raggiunta tra John Elkann ed il commissario straordinario Domenico Arcuri, l’amministratore delegato di invitalia che è anche il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19. Quindi, in definitiva, non credo di errare se scrivo che due industriali, dirigenti d’azienda, uno laureato in economia e commercio e l’altro in ingegneria gestionale, decidano cosa è giusto per la salvaguardia della salute degli studenti, dei nostri figli. Ma sono sicuro che avranno valutato attentamente le indicazioni degli esperti.

Noi italioti siamo fatti così. Preferiamo credere a chi ci da da mangiare le briciole (siano esse in forma di moneta o d’informazione, ndr) piuttosto che ai medici e dottori che, spinti da un moto di umana creanza, raccontano con cognizione di causa i fatti come stanno e sui quali dovrebbero prendersi decisioni sulla salute pubblica. Ecco una recente dichiarazione di uno di questi medici diventati “negazionisti” nel momento in cui hanno messo in dubbio la linea d’azione governativa sulla gestione dello stato d’emergogna.

il Dott. Matteo Bassetti – direttore della Clinica malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e presidente della Società italiana di terapia antinfettiva (Sita)

A chi fosse sfuggito, si ricorda che il Dott. Bassetti era nel cosiddetto “Patto per la scienza” fondato da Lo Palco e ne è poi uscito a causa, diciamo, di divergenze di opinioni:

fonte

E in tutto questo bailamme il presidente della Repubblica s’indigna:

2020 Agosto – Mattarella: «considerare prioritaria la sorte dei concittadini colpiti da calamità naturali, recuperando determinazione ed efficienza»

e s’indigna…

2020 Aprile – Coronavirus, L’Aquila ricorda il terremoto del 6 aprile 2009. Mattarella: “Ricostruzione impegno inderogabile”
Notare la necessaria attinenza tra coronavisrus e terremoto, solo perché coincidenza vuole che dopo 11 anni siamo nell’anno del virus a parlare ancora di ricostruzione.

Aggiornamento Ottobre 2020:
E se fossero le evidenze scientifiche, quelle del CDC americano, a mettere nero su bianco che non è stato “rilevato alcun effetto significativo delle maschere facciali sulla trasmissione dell’influenza confermata in laboratorio”?
fonte: https://wwwnc.cdc.gov/eid/article/26/5/19-0994_article

Note:
1 Emergenza + Vergogna

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Appello alla Dignità

3 pensieri riguardo “Quando la mascherina fa bene agli amici degli amici

  1. La questione è che a qualcuno queste tragedie servono sempre. Ricordiamoci di Bill Gates che, con un candore invidiabile, propone la vaccinazione come soluzione alla sovrappopolazione. L’uomo è un animale sociale ma se non coltiviamo empatia e tolleranza e un atteggiamento non giudicante (sto parlando in primis di me stessa) saremo sempre vittime dell’ego.

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  2. 30/9/2020: Gli affari volano!

    https://www.lapresse.it/economia/fca_gia_prodotte_100_milioni_di_mascherine_tra_mirafiori_e_pratola_serra-3019597/news/2020-09-30/

    Mica vogliamo togliere lo stato d’emergenza? Siamo matti?!?! Il Il virus è ancora in giro non lo vedi? Almeno fino al 31 gennaio, così siamo pure costituzionalmente garantiti anche se la stessa non prevede lo stato d’emergenza per questioni sanitarie.

    La Costituzione italiana, non prevede alcun articolo che disciplini lo stato d’emergenza/d’eccezione, volto a ricomprendere tutte quelle situazioni diverse (perché interne) che non si riferiscano al vero e proprio “stato di guerra” previsto ex art. 78 cost.
    Ciononostante lo stato d’emergenza è disciplinato con legge ordinaria: legge n. 225 del 24 febbraio 1992 inerente all’istituzione del Servizio Nazionale della Protezione civile…

    [fonte]

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