L’asintomatico, il nuovo mostro da combattere – 1° parte

“Nulla si può sperare dall’alto,
tutto dal basso”

(da “Diari”, Pietro Nenni)

Complottista è colui che nasconde la verità

A cura di Giuliano C.,

In una partita dove la posta in gioco è la vaccinazione globale contro il virus malefico è chiaro che un ruolo importante se non determinate lo gioca l’asintomatico (perdonate la metafora col gioco poiché si parla di vite umane ma per certi personaggi noi altri siamo solo pedoni su una scacchiera). Per questo l’argomento sta tenendo banco ormai da diverse settimane fino a giungere alla dichiarazione (pg. 11 e seg) “I contagi dovuti agli asintomatici sono “molto rari”, poi rettificata, dell’esponente dell’OMS Maria Van Kerkhove la quale ha corretto il tiro dichiarando:

in un live sui social da Ginevra, che non stava esprimendo la posizione dell’Oms, ma solo rispondendo a una domanda dei giornalisti: «Ho ricevuto molti messaggi e richieste di chiarimenti dopo quanto affermato in conferenza stampa. Ho detto “è molto raro” e c’è stato un fraintendimento perché è sembrato che dicessi che la trasmissione asintomatica è globalmente molto rara, mentre mi riferivo a un set di dati limitati. Bisogna differenziare ciò che sappiamo, ciò che non sappiamo e ciò che stiamo cercando di capire.
Ciò che sappiamo sulla trasmissione di Covid-19 è che gli infetti sviluppano sintomi, ma in una parte di loro questo non avviene. Sappiamo che la maggioranza delle infezioni avviene da qualcuno che ha sintomi ad altre persone attraverso le goccioline di saliva infette. Ma c’è una proporzione di persone che non sviluppa sintomi e non sappiamo ancora quante siano, potrebbero essere dal 6% al 41% della popolazione che si infetta, a seconda delle stime. Sappiamo che alcuni asintomatici possono trasmettere il virus e ciò che dobbiamo chiarire è quanti sono gli asintomatici e quanti di questi trasmettono l’infezione.
Ciò che ho detto ieri in conferenza stampa si riferiva a piccoli studi pubblicati».
[fonte]

Quindi in una conferenza stampa ufficiale si dice una cosa e sui social se ne dice un’altra.
Questo è il mondo dell’informazione oggi.
Tuttavia ad un’attenta lettura della dichiarazione di cui sopra è abbastanza chiaro che l’epidemiologa dell’OMS sta parlando della trasmissione di un comune raffreddore o una comune influenza, ovvero un qualsiasi coronavirus e premetto che ad oggi nessuno e sottolineo nessuno è riuscito ad isolare il virus sars-cov-2, se non fosse altro per la sua elevata mutagenicità:

Epidemiologia genomica del nuovo coronavirus – Mostra 2664 di 2664 genomi campionati tra dicembre 2019 e giugno 2020. (dati GISAID al 6/6/2020) [fonte]

Il Dottor Montanari per i media mainstream è un complottista no-vax ma solo da 3 anni a questa parte perché nel 2015 era ancora un autorevole fonte per mostrare cosa ci fosse nel pane che mangiamo ma se ci mostra cosa c’è nei vaccini diventa un no-vax.
Questo è il mondo dell’informazione oggi.

Il dr. Stefano Montanari nella seguente intervista afferma (al 43’ ca):

“ non è mai stato isolato il virus Covid-19. Questo virus non l’ha mai visto nessuno. Stiamo parlando di qualcosa che è un po’ nella fantasia della gente”

fonte

Ma non è solo lo “stravagante” Montanari ad affermare certe cose. Molti altri medici stimati e meno “complottisti”, come qualcuno potrebbe sostenere, che sono riportate in questo post dell’Accademia della Libertà:
Smascherare il regime?
Se un virus è in evoluzione, in quanto muta continuamente, non è scientificamente definito e pertanto la sua identificazione non può essere rivendicata in pubblico come un fatto assodatoAl più si può isolare il sequenziamento di una delle mutazioni del sars-cov2, come è stato annunciato, ad esempio, dai ricercatori del Friuli.

Ma l’interesse dominante sembra ormai orientato ad educare le persone all’asocialità ed a pensare che l’altro sia il nemico, l’untore, il complottista di cui non solo diffidare ma addirittura aver paura e se possibile anche condannare, denunciare, privare dei suoi diritti perché non degno della tranquilla, collaudata e certificata normalità, sia essa vecchia o nuova che dir si voglia, che permette al cittadino medio di sopravvivere con una pseduoconvinzione di protezionismo e garantismo governativo.
Ma non solo, tutto questo paradigma infernale è costantemente martellato su TV, giornali e siti web maggiori, basta farsi un giro nelle home page di Yahoo, msn, Libero.it, Bing news, google news, ANSA, La Repubblica, Il Messaggero, Libero, Il Giornale, etc..
Questo è il mondo dell’informazione oggi.

Questo è il sistema verso il quale ci stanno traghettando. Un sistema dove l’asintomatico è il nuovo mostro da combattere. Se ci pensate siamo tutti asintomatici, potremmo sottoporci ad un qualunque test per scoprire di essere positivi ad uno qualunque degli innumerevoli virus o batteri con cui viviamo in simbiosi ed eleggerlo a nuovo nemico pubblico e di conseguenza potremmo essere il nuovo malato da curare per il bene della salute pubblica in quanto potenzialmente pericoloso per la collettività.
Il passo da questa ipotesi alla realtà applicata è breve, l’unica cosa che si frappone a questo scenario è la forza di un’eventuale quanto provvidenziale presa di posizione dell’opinione pubblica che, come sappiamo, è sia monitorata e studiata che manipolata affinché la popolazione non si renda conto, grazie a mille distrazioni di massa, di quanto peso abbia la loro opinione in quanto espressione di milioni di consumatori, clienti, elettori… mai esseri umani (leggi Gestione degli Asset).

fonte

Questa storia dell’asintomatico ha del grottesco se non fosse per il fatto che ci sono dei morti di mezzo. Ma poiché oramai non hanno più argomentazioni continuano con la criminalizzazione delle persone che osano mettere sul chi va là l’opinione pubblica esaltando al contempo la divisione sociale.

E’ emblematico il fatto che nonostante l’acclarata inefficacia del vaccino antimorbillo in una certa popolazione di bambini1, nonostante le due somministrazioni consigliate, questi, essendo vaccinati, risultano comunque “in regola con le vaccinazioni” e possono andare tranquillamente a scuola. Mentre paradossalmente non si vuol prendere in considerazione il fatto che, pur non essendo vaccinati, ci sono bambini che sono già immuni al morbillo perché hanno contratto la malattia anche in maniera asintomatica. Oggi però questo termine, asintomatico, con il covid è diventato di pubblico dominio mentre quando erano i “fanatici no-vax” (leggi Non parlare mai dei NO-VAX) a dirlo già nel 2017 erano solo dei pazzi ignoranti.
In realtà queste sono solo persone che studiano. Spesso colpite in prima persona da tragedie legate alle reazioni avverse delle vaccinazione mai troppo evidenziate e sono spinte da un desiderio di conoscenza che va oltre le rassicurazioni politicamente corrette di certi medici delle ASL.

In verità il meccanismo attraverso il quale il sistema immunitario risponde ad una sollecitazione non lo conosce nessuno, nemmeno il più grande immunologo al mondo, né Montagnier e neanche il Professor Tarro (leggi “Una chiacchierata col virologo Giulio Tarro” 1°parte2°parte).
Riuscire a capire come funziona il nostro sistema immunitario equivarrebbe a comprendere il senso stesso della vita oppure, per chi crede, sarebbe come decodificare l’essenza stessa di Dio.

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Fonti:
1https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26935826/


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Appello alla Dignità

5 pensieri riguardo “L’asintomatico, il nuovo mostro da combattere – 1° parte

    1. Eh si Andrea, il ceppo Italiano, diverso da quello cinese, da quello tedesco, da quello spagnolo. Sai come funziona il mondo dell’informazione, bisogna dare per primi la notizia, che questa poi sia vera, falsa o inesatta è un dettaglio, il concetto è espresso in modo magistrale, pensate un pò, da un attore!
      vedi qui: https://t.me/traterraecielo/465
      Ceppi diversi dunque, ma il vaccino unico per tutti…
      Se non sbaglio l’articolo da te segnalato fu l’incipit che portò alle dichiarazioni del Dottor D’Anna, ormai ex presidente dell’ordine dei Biologi. Ex perché proprio a causa delle sue dichiarazioni ha deciso “spontaneamente” di dare le dimissioni dalla presidenza dell’ordine.
      Ne avevi scritto tu qui:
      Vi propongo altri tasselli con dichiarazioni di: Dott.ssa Antonietta Gatti, Dott. Vincenzo D’Anna, prof. Rosario Marcianò.

      "Mi piace"

  1. LA NUOVA PATOLOGIA DELL’ASINTOMATICITÀ e IL TAMPONE INVALIDO, anche per la Commissione Europea
    “I test-tampone sono stati il motore della pandemia per tutto il periodo metà Febbraio-metà Aprile 2020, e sono ora il motore della nuova patologia pandemica dell’asintomaticità. Se queste sono le basi giustificative della decisione di effettuare un lockdown universale, con conseguente distruzione dei sistemi economici, è chiaro che siamo qui di fronte a follia o pura criminalità…” Dottor S. Scoglio >> https://medium.com/mali-moderni-daje-lazzaro/la-nuova-patologia-dellasintomaticità-e-il-tampone-invalido-anche-per-la-commissione-europea-1ea55348232f

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